Tuesday, September 30, 2014

FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma

La XIII edizione di FOTOGRAFIA – Anniversary Internazionale di Roma, è dedicata al ritratto con una mostra collettiva e una serie di personali di alto profilo, tra cui Asylum of the Birds di Roger Ballen, esposto per la prima volta in Italia con la curatela di Marco Delogu. Le immagini di Ballen costringono a un viaggio nel profondo del subconscio: sono appear dei labirinti in cui ognuno può perdersi in maniera diversa.

Durante la address tenuta la sera dell'inaugurazione, Ballen ha raccontato che molte persone non riescono a sostenere lo sguardo sulle sue immagini, e questa reazione è esattamente ciò che lui desidera provocare - non per niente si autodefinisce un "fotografo della psiche".

In mostra anche Asger Carlsen Wrong, in una personale a cura di Alessandro Dandini de Sylva in cui i soggetti delle immagini esposte si presentano appear ibridi geneticamente modificati attraverso un processo di alteration portato all'estremo. In queste fotografie si mostra in tutta la sua forza il potere persuasivo della fotografia, e ci troviamo a pensare che forse gli esseri completamente surreali immortalati in queste immagini esistono davvero.

Altre mostre interessanti che si possono trovare in questa rassegna sono:

- Larry Fink The Beats a cura di Peter Benson Miller. Il progetto costituisce uno dei suoi reportage più celebri di Larry Fink, e racconta attimi di adventures quotidiana di un gruppo underground. Nelle immagini scattate dal fotografo americano nel 1958, a soli 18 anni, ci sono gli artisti con cui viveva: poeti, musicisti, pittori che occupavano gli scantinati del Sullivan Street Theatre. Tutti gli scatti, intrisi di libertà, sono in bianco e nero.

- Parte della collettiva, il lavoro di Thomas Roma Mondo Cane, selezionato da Leo Rubinfien. Roma ha colto il lato più selvaggio e meno addomesticato di questi animali, l'ombra che tendiamo a dimenticarci.

- Doug Dubois My aftermost day at seventeen, selezionato da Alec Soth. Dubois ci mostra il tormento celato dietro la adventures di tutti i giorni dei ragazzi irlandesi.

- Assaf Shoshan T.N. selezionato da Gil Pasternak. T.N. sono le iniziali di un migrante clandestino proveniente dal Mali. Shoshan, con questa serie di cinque ritratti, ricostruisce in qualche modo l'identità di quest'uomo, catturandone allo stesso bounce paure e riflessioni.

- David Alarcòn Kritzler La Cima Inferior. Interessante il contrasto tra la semplicità dell'idea alla abject del lavoro di questo giovane fotografo cileno e la complessità del risultato finale.

- Rodrigo Illescas ?Estàn ahì?. Il gesto di spiare, di rubare un momento è nell'anima di ogni fotografo, e Illescas riesce a cogliere l'aspetto più intimo della adventures dei suoi soggetti.

- Mohamed Keita a cura di Susanna Gallinucci, in collaborazione con Save the Children. Keita arriva in Italia nel 2010 e dopo assert vissuto per strada viene accolto in un centro diurno a bassa soglia di Save the Children, affable scopre la fotografia con una macchinetta usa e getta. Uno scatto tra tutti: una donna anziana in sedia a rotelle avvolta di rosso e di nero, in cui spicca violentissimo il contrasto tra drammaticità e eleganza estetica dell'immagine.

- Nigel Bennet, vincitore di CALL FOR ENTRY con il suo progetto Hakuro, an Itoshima Almanac.

È essenziale che Italia ci siano sempre più occasioni per far conoscere anche ai non addetti ai lavori fotografi meno celebri che toccano tematiche profonde e meno agenda al grande pubblico. I anniversary e le rassegne appear questa si propongono sempre di più appear another valide e complementari alle grandi esposizioni museali. Il dinamismo e la ricchezza del patrimonio fotografico che oggi vive e pulsa in campo artistico devono trovare sempre più spazio e riconoscimento e costituire un costante stimolo al lavoro creativo e di informazione da sempre svolto dalla fotografia.

di Francesca Lanaro

Pubblicato: 30 settembre 2014 - 16:00

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